Roma, 22 ottobre 2025. Buone notizie da Bruxelles, dove il Comitato europeo di normalizzazione (CEN) ha approvato la pubblicazione della prima norma volta a tutelare i consumatori nel settore dei giochi e delle scommesse online. L’Associazione europea per il gioco e le scommesse (EGBA), promotrice dell’iniziativa, accoglie con favore la decisione, e anche l’Ente nazionale italiano di normazione (UNI) e LOGiCO esprimono la loro soddisfazione, in particolare per quanto riguarda il ruolo di primo piano svolto dall’Italia durante le riunioni del Comitato tecnico (CEN/TC 456 Gioco d’azzardo online), che lavora al progetto sin dal suo avvio, avvenuto due anni fa. L’approvazione degli indicatori di rischio è stata ottenuta grazie al consenso della stragrande maggioranza degli enti nazionali di normazione e non ha precedenti a livello continentale. «L’Italia è sempre stata all’avanguardia nella tutela dei giocatori», ricorda Moreno Marasco, presidente di LOGiCO, che ha rappresentato l’UNI in seno al Comitato, «e negli ultimi mesi abbiamo compiuto un ulteriore passo avanti a livello nazionale. Gli indicatori di rischio, parte fondamentale di questa norma, sono indicatori comportamentali sviluppati dall’EGBA che consentono agli operatori di gioco legali di identificare tempestivamente i sintomi di comportamenti compulsivi nei giocatori o negli scommettitori e di intervenire in tempo per prevenirli e contrastarli. La loro adozione contribuirà a una migliore comprensione dei comportamenti di gioco problematici e a una prevenzione più efficace dei rischi in tutta Europa». «Per questo motivo», conclude Marasco, «siamo lieti di aver potuto dare un contributo utile alla creazione di questi standard e degli indicatori di rischio. Se le misure di tutela per gli utenti vengono rafforzate in tutti i paesi europei, ne trarremo beneficio tutti». «La sicurezza, il benessere e la salute delle persone sono l’obiettivo ultimo di gran parte dell’attività di normazione tecnica volontaria: si tratta di un caso in cui, inoltre, abbiamo l’opportunità di mettere in pratica concretamente i principi di responsabilità sociale delineati nella norma UNI EN ISO 26000, su cui abbiamo basato il nostro modello di governance”, afferma Marco Spinetto, presidente dell’UNI. Il processo di approvazione della norma sarà completato con la sua pubblicazione da parte del CEN entro febbraio 2026 e la sua adozione come norma nazionale UNI entro giugno 2026. Nel frattempo, il Comitato Tecnico prosegue il proprio lavoro analizzando la recente proposta di normazione in materia presentata dall’Autorità Nazionale per le Scommesse di Cipro.