LOGiCO, associazione che rappresenta le principali aziende operanti nel settore del gioco online in Italia in regime di licenza statale, esprime la propria preoccupazione in merito all’introduzione di un divieto su tutte le forme di pubblicità relative a giochi che offrono premi in denaro, come previsto dal “Decreto Dignità”. Pur condividendo pienamente la preoccupazione delle istituzioni riguardo al gioco d’azzardo patologico, LOGiCO non ritiene che tale divieto avrà effetti positivi in termini di tutela dei giocatori, né ridurrà — e tanto meno eliminerà — i rischi derivanti da pratiche di gioco non regolamentate. Da quando è stato regolamentato, il gioco online italiano è diventato un modello di intrattenimento sicuro, sostenuto da un quadro normativo che non ha eguali in Europa. La crescita del numero di giocatori sui canali digitali non è, infatti, dovuta a un “boom” di nuovi giocatori, ma è il risultato dello sforzo congiunto di operatori, dell’Autorità di regolamentazione e delle istituzioni per incanalare la domanda di gioco — che era preesistente e indipendente dal tipo di gioco — verso il circuito legale, rigorosamente regolamentato e monitorato. Sostenere il gioco legale significa mettere in pratica: decenni di competenza ed esperienza nella lotta al gioco minorile, l’impegno nella gestione della dipendenza dal gioco, gli sforzi collaborativi per sviluppare sistemi di tutela dei giocatori, l’individuazione immediata di eventuali comportamenti problematici e misure per bloccare i giocatori non trasparenti e ad alto rischio. La pubblicità, che è regolamentata e riservata esclusivamente agli operatori autorizzati, è indubbiamente un veicolo di comunicazione commerciale ma — e questo è il punto fondamentale — svolge un ruolo decisivo nel tracciare una linea netta tra legalità e illegalità. A avviso di LOGiCO, sarebbe opportuno regolamentare ulteriormente — senza eliminarla — questa forma di comunicazione, istituendo un organismo responsabile del monitoraggio e della verifica obbligatori degli annunci pubblicitari. In assenza di pubblicità, la domanda di gioco d’azzardo si sposterebbe verso gli operatori illegali, aggravando le conseguenze sociali ed economiche negative del gioco d’azzardo — in particolare del gioco d’azzardo patologico — poiché i giocatori si troverebbero con minori garanzie e tutele, esposti a un rischio maggiore di frode. In questo contesto, prospererebbero infatti le piattaforme che non impongono requisiti di registrazione (rischiando di aprire la porta al gioco d’azzardo minorile), non tracciano i flussi di denaro (comportando gravi rischi in materia di antiriciclaggio), operano con software truccati e non offrono alcuna tutela ai giocatori.Sarebbe inoltre difficile monitorare in modo affidabile la diffusione del gioco d’azzardo stesso, compromettendo così l’efficacia delle politiche volte a combattere la dipendenza dal gioco. Gli operatori che nel corso degli anni hanno investito nell’acquisto di una licenza vedrebbero inoltre scomparire un elemento chiave che li distingue dagli operatori non conformi, spingendoli a decidere di uscire completamente dal mercato. Per scongiurare questo scenario negativo per il Paese, LOGiCO propone l’istituzione di un gruppo di lavoro congiunto con l’Autorità di regolamentazione e le istituzioni per discutere e adottare, il prima possibile, misure e normative ancora più efficaci a tutela della libertà, della salute e della qualità della vita degli italiani. In qualità di associazione di categoria, LOGiCO ha proposte concrete da sottoporre all’attenzione del governo: solo attraverso uno sforzo congiunto con gli operatori da tempo attivi nel settore del gioco online si potranno ottenere risultati efficaci e rapidi in termini di gioco responsabile e sicuro.