«Le sentenze odierne, pur rinviando la discussione di merito, respingono l’eccezione sollevata dalla Procura dello Stato, la quale, nelle sue memorie difensive, aveva negato il principio secondo cui il gioco d’azzardo illegale debba essere contrastato con il gioco d’azzardo legale». Moreno Marasco, presidente dell’associazione Logico, ha commentato la decisione del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio di sospendere la revoca delle licenze di gioco online in scadenza disposta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Tali provvedimenti «confermano la saggezza della decisione dei nostri soci di impugnare l’avviso di revoca: se — come indicato dalla Procura dello Stato — fossero state costrette ad attendere la revoca, le società avrebbero subito un danno irreparabile». Secondo Marasco, «rimane quindi l’urgente necessità di un intervento legislativo, come ripetutamente indicato dal direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, per prorogare formalmente le concessioni, dato che negli ultimi anni né il Parlamento né il Governo hanno fatto nulla per proteggere il settore dalla situazione che si è appena venuta a creare. Ci rammarichiamo che l’inerzia politica debba essere sanata da un intervento giudiziario, che comporta costi in termini di tempo e denaro per tutti, sia nel settore pubblico che in quello privato. Da questo momento in poi, lo Stato rischia di dover affrontare inutilmente altri trenta ricorsi circa, a meno che l’ADM non smetta di inviare le comunicazioni di sospensione».